CAPIRE LA BLOCKCHAIN (PRIMA PARTE)

Alcuni termini informatici non sono semplici da capire da chi non è esattamente un esperto di informatica.
Potrei fare molti esempi di termini che tutt’ora incomprensibili ai più ma che hanno modificato, in un modo o nell’altro, le nostre vite.
Html, https, dns ecc ecc..
E’ così importante conoscere il significato di questi termini?
Dal mio punto di vista, in molti casi è importante ma non indispensabile.
Ma in un caso specifico, invece, è fondamentale.
Sapere di cosa si tratta la Blockchain, considerate le sue potenzialità e come inciderà sulle nostre vite future è fondamentale.
Anche in ottica di utilizzo improprio della stessa.
Penso che tutti siamo d’accordo sul fatto che internet abbia inciso, e non poco sulle nostre vite.
La blockchain avrà una dirompenza estremamente maggiore.

Solo gli esperti possono capire di cosa si tratta?
No.
Quando pensiamo alle cose della rete (online) stiamo pensando a cose che possiamo trovare quasi sempre anche fuori dalla rete (offline).
E pertanto tutti sappiamo che un negozio online, che potremo visitare in un sito all’interno del browser, non è altro che un negozio a tutti gli effetti.
Che un indirizzo mail avrà attinenza con la nostra cassetta della posta.
Perciò il sistema più semplice per poter capire la blockchain è sicuramente quello di spostarla fuori dalla rete.
E più precisamente rechiamoci in uno studio notarile.

Il notaio dove inserisce le transazioni dei propri clienti?
Nel registro notarile.
La blockchain, pertanto, sarà questo registro notarile sotto forma di file all’interno della rete.
Ovviamente fin qui non c’è nulla di innovativo e dirompente.
Infatti anche un semplice database nel computer del notaio è, di fatto, un semplice file.

All’interno del registro del notaio verranno inserite delle transazioni e la stessa cosa accadrà all’interno della blockchain, ma in maniera digitale.
Fin qui penso sia tutto chiaro.
Vediamo ora quali saranno le differenze.
Una piccola (grande) differenza l’abbiamo già accennata e cioè che il registro (o il database) del notaio si trova, appunto, dal notaio, mentre la blockchain si trova in rete.
Ma essa non si troverà in un server centralizzato (per esempio nel computer del notaio) e pertanto controllato da qualcuno e nemmeno in una rete centralizzata all’interno di molti computer tuttavia controllati da un solo ente centrale, ma si troverà in una rete decentralizzata e cioè sparsa in giro per il mondo all’interno di una miriade di computer collegati in rete tra di loro.
Questo significa che non potrà mai finire sotto il controllo di un ente centrale.
Pertanto la blockchain è decentralizzata mentre il registro del notaio è centralizzato, appunto sotto il controllo del notaio.
Questo ci mette di fronte ad una serie di quesiti.
Se non c’è un intermediario, un ente controllore, chi può fare da garante tra le parti?
In realtà il fatto che la blockchain sia decentralizzata non significa che non ci siano garanti.
In seguito vedremo il perché.
Abbiamo capito che la blockchain si trova sparsa per la rete. Ma se non è in un solo server dove si trova esattamente?
Si trova in molteplici nodi sparsi per il mondo e tutti noi possiamo creare dei nodi.
Pertanto la blockchain è anche “distribuita”.
Chiunque può possederne una copia.
Inoltre è pubblica e trasparente.
Il che significa che le informazioni contenute in essa saranno visibili da tutti.
Arrivati a questo punto i quesiti rimangono molti e, probabilmente, staranno aumentando.

Nel caso classico del notaio il garante è il notaio stesso.
Le transazioni inserite nel registro saranno sempre visibili solo dal notaio e dai suoi clienti.
Nel caso della blockchain, invece, essa sarà decentralizzata, distribuita e pertanto nelle mani di moltissime persone e trasparente.
Questo significa che tutte le transazioni saranno visibili da tutti.
Perché dovrei desiderare che la mia transazione sia visibile da tutti?
Vedremo in seguito che non è esattamente così ma proseguiamo nel conoscere le caratteristiche della blockchain.

I dati inseriti in essa, le transazioni, avranno una data certa incontrovertibile, saranno immutabili e non si potranno mai eliminare.
Infine il codice del software è Open source.

Riepilogando la blockchain è:

  • Decentralizzata(senza enti terzi di controllo)
  • Distribuita (tutti possono creare un nodo in casa e scaricarsi la blockchain)
  • Pubblica (trasparente in quanto tutti potranno sempre visualizzare i dati in essa contenuta)
  • Immutabile (i dati in essa contenuti non potranno essere eliminati)
  • Open Source (il software è a codice aperto e pertanto tutti coloro che hanno determinate conoscenze informatiche possono visualizzarlo e segnalare incongruenze).

A questo punto, alcuni staranno certamente intuendo quali sono le potenzialità di un sistema simile, ma per molti altri, invece, sarà tutto ancora alquanto nebuloso.

In effetti i punti da chiarire saranno ancora diversi perché la blockchain, per diventare quel sistema dirompente che promette di essere, avrà bisogno dell’aiuto di altro.
Ciò che abbiamo visto fino a qui è una spiegazione delle caratteristiche della blockchain.
Ma per ciò che abbiamo visto fin’ora potrebbe funzionare?
No di certo.
Mancano ancora dei tasselli importanti.
Infatti così com’è, il quesito più importante, e cioè la risposta su chi garantirebbe la validità delle transazioni, resterebbe irrisolto.
Tuttavia, degli altri tasselli parlerò nel prossimo articolo.
Non a caso ho tralasciato di spiegare, in questo articolo, persino il significato del nome stesso.
Blockchain significa catena di blocchi.
Ma cosa sono questi blocchi di questa catena lo vedremo nel prossimo articolo.

Se questo articolo ti è stato utile, ti chiedo di valutare di installare Brave Browser sui tuoi dispositivi (PC, Tablet o smartphone) tramite il mio referral link, dato che il mio sito è verificato Brave il che significa che ad ogni installazione effettuata tramite il mio REF verrò ricompensato con alcuni token.

Perché dovresti utilizzare Brave? Innanzitutto perché è il browser che più di ogni altro rispetta la privacy degli utenti ma anche per molto altro. Leggi questo mio articolo per approfondire.